UNASCA

È l’Associazione maggiormente rappresentativa a livello nazionale (D.M. Trasporti 9 febbraio 2004) delle categorie delle Autoscuole (art.123 del Codice della Strada) e Scuole Nautiche (Decreto Interministeriale 146/2008) e di quella delle Imprese di Consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto di cui alla legge 264/1991 (brevemente Studi di Consulenza Automobilistica).

FONDATA IL 25 FEBBRAIO 1967

Con oltre 3.000 imprese iscritte, attraverso il settore Studi di Consulenza Automobilistica svolge sul territorio l’80% circa delle formalità dei veicoli/imbarcazioni servendo circa 11/12 milioni di utenti all’anno. Volume di affari complessivo per il settore pratiche auto 2,2 miliardi Euro, mentre attraverso il settore Autoscuole si occupa del rilascio di circa 1 milione di patenti e di circa 3 milioni di rinnovi all’anno per oltre 4,2 miliardi di Euro di giro di affari. Le categorie, quindi, movimentano un economia di oltre 6 miliardi di Euro e rappresentano una realtà occupazionale intorno ai 30.000 addetti.

UNASCA cura e promuove la valorizzazione professionale degli associati, nonché il loro aggiornamento (in qualità di socio patrocinante all’Istituto di ricerca e formazione Centro Studi Cesare Ferrari).


Nell’interesse generale e collettivo, è sostenitrice e promotrice dell’educazione e sicurezza stradale, così come di razionalizzazioni normative e procedurali nei comparti di operatività, anche tramite forme di cooperazione e collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni. E’ membro italiano e della Presidenza nell’E.F.A. Europaische Fahrlehrer Assoziation e V., l’Organizzazione Europea delle Autoscuole; inoltre è membro dell’ETSC – EUROPEAN TRANSPORT SAFETY COUNCIL (Consiglio Europeo della Sicurezza Dei Trasporti) di Bruxelles. Dal 2021 riveste il ruolo di coordinatore nazionale per le attività della Carta Europea della Sicurezza Stradale (ERSC), iniziativa pluriennale dell’Unione Europea.


Da venti anni è firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei due settori.


Aderisce a CONFCOMMERCIO


Le AUTOSCUOLE e le SCUOLE NAUTICHE si occupano della formazione e dell’aggiornamento dei conducenti dei veicoli e delle unità da diporto, per il conseguimento e il mantenimento di ogni tipo di patente di abilitazione alla guida o al comando di dette unità, compresi i corsi per recupero dei punti. L’esercizio dell’attività è sottoposto alla vigilanza tecnica e amministrativa della Provincia territorialmente competente e, per alcuni rami dell’insegnamento, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (ex Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Per le attività più impegnative (ad esempio per la preparazione alla guida professionale dei veicoli industriali) aderiscono sovente a Centri di Istruzioni strutturati in forma consortile.

Gli STUDI di CONSULENZA AUTOMOBILISTICA, anche noti come “agenzie pratiche auto”, svolgono consulenza professionale e assistenza amministrative su veicoli, unità da diporto e conducenti, per la circolazione stradale e la navigazione sia fisiche che giuridiche, ricoprendo soprattutto funzioni pubblicistiche, che si concretizzano nell’essere “Sportelli Telematici dell’Automobilista e del Diportista” (STA e STED), “Centri Servizi Motorizzazione”, Pubblici Ufficiali autenticatori degli atti di compravendita e costituzione di diritti di garanzia per i beni mobili registrati e “agenti contabili” nella riscossione dei tributi statali e degli Enti locali legati ai richiamati beni.


Molti studi poi erogano le proprie prestazioni con il network SERMETRA Società Consortile per azioni, di derivazione associativa, quali anello di congiunzione tra Cittadini, Imprese e P.A., con la dazione diretta ai proprietari dei documenti dei mezzi di trasporto (carta di circolazione e targhe in primis, oltre alle licenze di navigazione). Hanno integrato, fin dal 1994, il primo esempio di partnership e di telematica pubblico-privato denominato Prenotamotorizzazione, e sono capillarmente incardinati sul territorio nazionale.

L’esercizio dell’attività degli Studi di Consulenza è sottoposto all’autorizzazione e alla vigilanza della Provincia territorialmente competente.